Fermare i pensieri in corsa, quando attraversano il nostro cervello; fissarli perché non si confondano nel caos di immagini quotidianamente registrate e di sensazioni assorbite mentre parliamo, osserviamo, percepiamo odori, ascoltiamo, mentre, cioè, i nostri sensi lavorano e noi inconsciamente li assecondiamo. Ecco, è questo ciò che faccio io portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

giovedì 12 maggio 2016

Un altro 10 al selfpublishing


Sto per presentarvi un'altra gradita lettura che ospito all'interno di questo spazio, nel mio blog, dove intendo dare testimonianza dell'eccezione di quella che io reputo la regola del selfpublishing selvaggio e sconsiderato. Non è che debba ribadirlo tutte le volte, però trovo stimolante andare alla ricerca dell'opera buona in mezzo a tante che non lo sono. Mi piace leggere gli esordienti e mi piace stupirmi quando trovo scrittori bravi che meriterebbero ben altra sorte. 
La scorsa settimana ho onorato la prima clausola del regolamento relativa all'iniziativa del blogger Andrea Cabassi parlando di un libro che mi è piaciuto molto, oggi completo l'impegno presentando un altro romanzo tratto da quella lista, letto e apprezzato. (Da giovedì prossimo mi prenderò la libertà di proseguire questa carrellata di presentazioni con altri testi autopubblicati dai blogger  che conosco).

Questo è un altro meritato dieci:

Anche di Giulia avevo letto la sua prima opera: "La libertà ha un prezzo altissimo" 


e se ho voluto rituffarmi nelle storie che lei ama narrare un motivo c'è! Quando è uscito il suo secondo libro non ho avuto dubbi nel volerlo collocare nella mia biblioteca virtuale: l'ho finito in pochi giorni, perché è un racconto che si presta a una lettura rapida e interessata.
Lettura interessata la mia, scrittura interessante la sua!

Nel 1983 la protagonista del romanzo ha poco più degli anni che avevo io nello stesso periodo; facile ritrovarsi in quelle abitudini, in quelle atmosfere, nella ribellione adolescenziale e nelle istanze di due ragazzi che si incontrano e sono uniti dalle stesse necessità: fuggire dalle convenzioni sociali della piccola città in cui vivono, vincere le apparenze ingannevoli, superare  il disappunto degli "adulti".
È una storia d'amore vissuta appieno dai due giovani anche se, come dice la stessa autrice, forse la realtà riserva alla loro vita un epilogo differente. O forse il loro è stato soltanto il sogno breve di un'estate.

Questo è il mio giudizio espresso su Amazon:

Un racconto delicato, narrato con lo sguardo volto alla freschezza e alla spontaneità di un'età in cui l'amore e i sogni sono ancora un punto importante di riferimento.
È un libro piacevole che si legge con facilità, ben dosato, scritto con un linguaggio semplice e sobrio.
L'autrice firma una storia in cui i sentimenti valgono più dei dubbi e delle paure e finiscono per prevalere, anche quando la vita mette a dura prova i giovani protagonisti. L'importante è non fare morire la speranza e credere sempre che l'amore possa trionfare su tutto.

Una fortuna, la mia, avere ricevuto l'anno scorso il premio in veste di blogger, il Liebster Award 2015, per mano di Giulia: ho conosciuto una persona splendida, con cui sono entrata subito in sintonia. Ecco, credo che le storie che lei scrive siano l'esatto riflesso del suo modo di essere e la naturalezza con cui le racconta un pregio del suo stile narrativo.

Non mi resta che aspettare il suo prossimo romanzo (anche perché Giulia è una macchina macina-idee e la sua penna non conosce tregua).

17 commenti:

  1. Anch'io mi sento in sintonia con Giulia, sebbene non la conosca da molto tempo.
    E bisogna mi decida finalmente a fare un acquisto collettivo di e-book, basandomi prima di tutto sulla lista di Andrea. Finora ho esitato perché non possiedo un lettore e-book e leggere cose lunghe sul pc mi stanca troppo. Pazienza, vuol dire che andrò a passo di lumaca nelle letture...

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    1. Tanto i libri non scappano! :)
      Dunque vai a farti una vacanza al mare!
      Buon viaggio! :)

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    2. Grazie! :)
      Parto tra meno di mezz'ora.

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    3. Allora buone vacanze :D
      PS: consiglio caldamente l'acquisto di un buon eReader, così puoi farti le vacanze "leggere" ;-)

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  2. Ma grazie Marina!!! Che bella recensione, sono commossa per le belle parole che riservi al mio romanzo e a me. GRAZIE di cuore.
    Tra un po' arrivo anch'io con il tuo libro :-)

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    1. Ma che grazie, Giulia: i meriti sono meriti! :)

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  3. E noi annotiamo accuratamente ;-)

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  4. posso solo dire BRAVA GIULIA (anche se l'aveva già detto Vasco) WOW

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  5. Brava Marina, io vergognosamente sono ancora indietro con le letture e le recensioni di tutti quelli dell'iniziativa del buon Cabassi. Rimedierò, rimedierò. In merito alla squisitezza di Giulia, sottoscrivo.

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    1. Gli obblighi sono altri: letture e commenti alle letture devono rimanere un piacere e soprattutto il tempo dove venirci incontro! :)

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    2. Ma certo Mari, ovvio, sono io che ne faccio un punto d'onore.

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    3. Non preoccuparti, quello più in ritardo di tutti sono io :D

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  6. Hai speso delle parole davvero belle per Giulia, che di certo le merita tutte. Ora, la curiosità di leggerla c'è senza dubbio.

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  7. Davvero interessante, lo metto di certo in lista!

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