lunedì 17 agosto 2015

COPIO DUNQUE SCRIVO

A BUON INTENDITORE POCHE PAROLE!

Siamo in estate e nessuno scrive più. Gli articoli sono molto pochi e tutti si fiondano a organizzare le ferie. Quelli che resistono alle malie delle vacanze e provano a cercare in rete novità, aprono pagine di blog in apparenza abbandonate, cosa che crea un vuoto dentro che, purtroppo, l'assenza di letture non può colmare. I pochi rimasti, navigatori solitari sul web, fanno una fatica enorme a trovare argomenti in grado di catturare l'attenzione, ma c'è anche l'altro lato della medaglia: preparano i nuovi post da proporre in rete, quando arriverà la fine dell'estate e il popolo di lettori, blogger a loro volta, ritornerà alle sue pubblicazioni. E dunque, mi permetto di suggerirvi qualche utile chiave di volta per rinvigorire il vostro spazio virtuale fino alla fine del mese di agosto. Pochi consigli ma, spero, buoni: chi ha orecchie per intendere intenda!

1) Essere o non essere?
Ma hai mai notato che quando pubblichi il tuo articolo con la domanda di rito finale, i lettori saltano in toto quello che hai scritto per rispondere solo a quella? Allora non ti affaticare a scrivere, come fai sempre, post interminabili e articolati: la domanda è sufficiente per ottenere i commenti.

2) Fatti furbo e copia
Se non hai idee, puoi sempre riciclare quelle degli altri: prendi i loro articoli più riusciti e modifica tutto fuorché il contenuto, usa termini sostitutivi, aggiungi punti e virgole. Fidati, nessuno capirà che hai copiato e tutti daranno il proprio contributo di pensiero nei commenti come se niente fosse. Il tuo successo è assicurato.

3) In volo con Fabio
Oppure osa di più: leggi l'ultimo successo di Fabio Volo e vai, con la parafrasi di cui al punto 2! Otterrai un libro di tutto rispetto che molti loderanno e forse anche qualche editore. Pensaci! :)

4) Elimina ogni commento
Se lo farai, penseranno che sei un figo che si tiene alla larga dai social e, perciò, è su un piano superiore, uno che può vantare il proprio successo in altri lidi. Più te la tirerai, più sarai sicuro di vendere i tuoi libri piazzati in bella mostra sul tuo blog.

5) Variante del punto precedente
Non eliminare i commenti, ma rispondi soltanto a pochi; così i fortunati potranno vantarsi di avere avuto la tua considerazione e non abbandoneranno più la corsia preferenziale, mentre gli altri ti invidieranno rimanendo a guardare.

6) Mi butto ai vostri piedi
Pubblica ciò che di più brutto hai mai scritto; certo, farai fatica a trovare un racconto veramente all'altezza, ma ci riuscirai. Proponilo e chiedi come riuscire a fare di meglio, nonostante il piccolo successo di pubblico già ottenuto con la raccolta che lo contiene. Se volerai basso, nessuno avrà il coraggio di infierire, anzi diranno che il racconto merita, che è scritto bene e tu potrai sempre dire che ne hai scritti altri, di sicuro meglio riusciti di questo. Nelle risposte ai commenti devi parlare di amore per la scrittura, tenacia e buona volontà e non trascurare di puntualizzare che per te è sempre una faticaccia partorire simili idee. Venderai alla grande. Garantito!

7) I validi consigli di scrittura
Non devono essere più di una decina, quanto basta per buttare un romanzo nel cesso. Orwell è un grande, citalo in coda: «Non seguire nessuno di questi consigli se ti accorgi di avere scritto una cosa tremenda». Ti servirà per scansarti una denuncia per "oltraggio al lettore avveduto". 
Il successo ti aspetta dietro l'angolo!


Okay, QUESTA NON È FARINA DEL MIO SACCO, MA UN COPIA/INCOLLA CON PARAFRASI SUGGERITA AL PUNTO 2 DA MISTER HELGALDO NEL SUO POST DI OGGI!

Non lo conoscete? 
Andate a trovarlo fra le sue pagine (e darete un senso anche a questa!)

13 commenti:

  1. Bellissimi articolo, Marina, sono perfettamente d'accordo con te. Ma risponderai al mio commento?

    RispondiElimina
  2. No, non lo conoscevo
    (visto? Ho soltanto risposto alla domanda alla fine del post ;-)

    RispondiElimina
  3. Ma se rispondo elimini il commento perché non sono abbastanza figa?

    RispondiElimina
  4. Ecco perché non hai risposto ai miei commenti fa parte della variante N. 5...
    Dubbio amletico: risponderai a questo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho capito che commentare i commenti ai propri racconti è da sfigati!
      Non è vero: ti ho solo salvato da un monotono monocorde "grazie"! ;)

      Elimina
  5. Risposte
    1. Sì, ho indossato una veste non mia, mi sono come dire helgaldizzata per un giorno! ;)

      Elimina
  6. Quella delle domande a fine post è una cosa che mi ha creato un sacco di disturbi mentali... Ore e ore a scrivere post e loro che fanno? Rispondono solo alla domanda cazzona di turno :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahah, mi hai fatto ridere un sacco. Benvenuta! Ahaha

      Elimina